Compagnie, teatri parrocchiali, scuole di danza

Biglietteria per teatro e spettacoli.

A teatro si vende una sedia, e la stessa sedia va venduta tre volte perché lo spettacolo si replica. Qui il numero di posto finisce stampato sul biglietto, le repliche si duplicano dalla prima, e chi preferisce pagare in cassa può prenotare lo stesso.

Prima di andare avanti

Quello che non c'è.

  • Non c'è la pianta della sala. Lo spettatore sceglie il settore, il numero glielo assegna il sistema in ordine di acquisto. Per una sala da cento posti con la platea divisa in file funziona, ed è come lavora la maggior parte dei teatri di paese. Se il tuo pubblico pretende di scegliere la poltrona guardando il disegno della sala, siamo lo strumento sbagliato.
  • Non ci sono gli abbonamenti di stagione. Nessun carnet che dà diritto a sei spettacoli con posto fisso. Si può vendere un biglietto chiamato "abbonamento" e segnare gli ingressi a mano, ma è lavoro tuo: se la stagione ad abbonamento è il cuore della biglietteria, ti serve altro.
  • Non siamo un sistema di emissione certificato. SIAE, permesso di pubblico spettacolo, agibilità, assicurazione e adempimenti fiscali restano di chi organizza. Per gli spettacoli a pagamento che ricadono nell'obbligo del titolo di accesso emesso da sistema certificato, quella parte non la copriamo.

Se niente di tutto questo ti blocca, sotto c'è come funziona.

La sala

Una sala, dai settori al sipario.

  • 1Il numero di posto sul biglietto. Accendi la numerazione sulla tipologia e ogni biglietto porta il suo progressivo, stampato sul PDF accanto al QR. La fila la scrivi nel nome della tipologia, così il biglietto esce come "Fila A — posto 7".
  • 2Un settore è una tipologia. Platea a 15 euro con sessanta posti, galleria a 10 con quaranta. All'ingresso il QR dice subito di quale settore si tratta, senza controllare un elenco.
  • 3Le repliche si duplicano. Configuri la prima serata, la duplichi e cambi la data: stessi settori, stessi prezzi, stessa pagina. Se le repliche sono una stagione, le colleghi a un evento principale e il pubblico vede il cartellone.
  • 4Il ridotto soci non lo vede chi non è socio. Una tipologia può essere riservata a chi ha un codice: lo mandi ai tesserati e per gli altri non esiste. Vale anche per omaggi e accrediti.
  • 5Si prenota anche senza pagare. Sullo stesso spettacolo accetti carta e cassa: chi sceglie la seconda riceve il biglietto segnato come da saldare, e alla porta lo scanner ricorda quanto incassare. Su quei biglietti non c'è nessuna commissione.
  • 6Alla porta basta un telefono. Si inquadra il QR da una pagina web e si vede se il biglietto è di stasera. Se ti dà una mano qualcuno, gli mandi il link e scansiona dal suo telefono senza creare account. A fine serata scarichi incassi e presenze per il tesoriere.

Chi resta fuori a esaurito può mettersi in lista d'attesa: per una replica aggiunta all'ultimo momento quella lista è già il tuo pubblico.

Costi

Quanto costa a una compagnia.

  • Saggio o spettacolo a ingresso libero su prenotazione: zero, senza limite di posti.
  • Spettacolo con biglietto: fino al 31 dicembre 2026 la quota evento è azzerata; dal 2027 è fissa a scaglioni da 99 euro per evento, senza percentuali sull'incasso (listino).
  • Sulle carte restano le commissioni di Stripe, circa l'1,5% più 25 centesimi. Gli incassi vanno sul conto dell'associazione. Sui biglietti pagati in cassa non c'è commissione.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono le compagnie.

Posso vendere posti numerati?

Sì. Attivi la numerazione sulla tipologia e ogni biglietto riporta il proprio numero progressivo sul PDF, accanto al QR. La fila si indica nel nome della tipologia, per esempio "Fila B": il biglietto esce come "Fila B — posto 12".

Lo spettatore può scegliere il posto sulla pianta della sala?

No, non c'è una mappa cliccabile: sceglie il settore e il numero glielo assegna il sistema in ordine di acquisto.

Come gestisco platea e galleria a prezzi diversi?

Ogni settore è una tipologia di biglietto con prezzo e numero di posti propri. All'ingresso lo scanner mostra a quale settore appartiene il biglietto.

Lo spettacolo si replica tre sere: devo rifare tutto ogni volta?

No. Configuri la prima replica e la duplichi cambiando la data. Se le repliche sono tante puoi collegarle a un evento principale, così il pubblico vede il cartellone completo.

Posso fare un prezzo ridotto solo per i soci?

Sì, in due modi: una tipologia riservata a chi ha un codice, invisibile agli altri, oppure un codice sconto che abbassa il prezzo all'acquisto. Il primo è più adatto ai tesserati, il secondo alle promozioni a tempo.

Chi non vuole pagare online può prenotare lo stesso?

Sì. Sullo stesso spettacolo puoi accettare carta e pagamento in cassa: chi sceglie la cassa prenota online e riceve un biglietto segnato come da saldare. Alla porta lo scanner ricorda quanto incassare, e su quei biglietti non paghi commissioni.

Quanto costa a una compagnia amatoriale?

Se lo spettacolo è a ingresso libero con prenotazione, niente. Se vendi biglietti, fino al 31 dicembre 2026 non paghi comunque nulla; dal 2027 c'è una quota fissa per evento a scaglioni da 99 euro, senza percentuali sull'incasso.

Gestite gli abbonamenti di stagione?

No. Non esiste il carnet che dà diritto a più spettacoli con posto fisso. Si può vendere un biglietto chiamato "abbonamento" e tenere il conto a mano, ma è gestione manuale.

La stagione si carica una volta sola.

Imposti la prima serata con i suoi settori e duplichi per tutte le altre. Se preferisci che la prima configurazione la facciamo noi, scrivici com'è fatta la vostra sala.