Pro loco e comitati festa

Biglietteria per sagre e feste di paese.

Una sagra non è un concerto in teatro. Metà del paese paga in contanti al cancello, all'ingresso ci sono volontari che cambiano ogni sera, il campo prende male e la festa dura quattro giorni. Le prenotazioni online servono lo stesso, ma devono reggere queste condizioni.

Il campo

I vincoli che un evento in sala non ha.

  • Il contante non sparisce. Su una cena di sagra buona parte delle iscrizioni arriva ancora così, e chi ha 70 anni non compra un biglietto con la carta perché glielo hai chiesto tu.
  • Al cancello ci sono volontari. Cambiano a rotazione, usano il proprio telefono, e nessuno ha voglia di creare un account per due ore di turno.
  • La rete al campo sportivo è quella che è. Se lo scanner smette di funzionare quando cade la linea, all'ingresso torni alla lista stampata.
  • La festa dura più sere. Venerdì spiedo, sabato pesce, domenica pranzo degli anziani: sono serate diverse, con capienze diverse, dentro la stessa festa.
  • Si mangia seduti a tavolate. Chi prenota in dodici vuole stare in dodici, e la disposizione dei tavoli la decidi tu la sera prima.
  • Piove. E quando piove si rimanda, si avvisano tutti e si tiene traccia di chi ha già pagato.

Come funziona

Quello che serve davvero a una sagra.

  • 1Prenotazione online, pagamento all'ingresso. Chi non vuole pagare con la carta prenota comunque e riceve il biglietto con scritto "da pagare all'ingresso". Al gate lo scanner ricorda quanto incassare. Su questi biglietti non c'è nessuna commissione, perché non passa nessun pagamento online.
  • 2Check-in anche senza rete. I biglietti vengono salvati sul telefono prima di aprire i cancelli. Se la linea cade continui a validare, e appena torna il segnale tutto si sincronizza da solo. Vedi sempre se sei online e quanti check-in restano da mandare.
  • 3Volontari senza account. Mandi un magic link a chi ti aiuta all'ingresso e scansiona dal suo telefono. Finito il turno, il link lo revochi.
  • 4Più serate, una festa sola. Colleghi le serate a un evento principale: il pubblico vede il programma completo e sceglie la sera, tu tieni capienze e incassi separati per serata.
  • 5Tavolate. Chi prenota in gruppo resta insieme, e l'assegnazione dei tavoli la gestisci dal pannello quando sai quanti sono davvero.
  • 6Le domande che fai ogni anno. Menu bambini, intolleranze, quanti vengono al pullman: sono campi personalizzati sul modulo di prenotazione, e te li ritrovi nell'elenco iscritti invece che su un quaderno.
  • 7Lista d'attesa quando è pieno. Chiuse le prenotazioni, chi arriva dopo si mette in lista e viene avvisato appena qualcuno disdice. Le disdette ci sono sempre.

Il check-in si fa con il telefono che hai già: si apre una pagina web, non c'è nessuna app da installare né lettori da noleggiare. Il resto della piattaforma è nelle funzionalità.

Costi

Quanto costa a una pro loco.

  • Se l'ingresso è gratuito e raccogli solo le iscrizioni, non costa niente, senza limite di partecipanti.
  • Se vendi biglietti, fino al 31 dicembre 2026 la quota evento è azzerata. Da gennaio 2027 è una quota fissa a scaglioni che parte da 99 euro, senza percentuali sull'incasso (listino).
  • Sui pagamenti con carta restano le commissioni di Stripe, circa l'1,5% più 25 centesimi, che paghi a chiunque incassi online. Gli incassi arrivano sul conto dell'associazione, non transitano da noi.
  • Sui biglietti pagati al cancello non c'è nessuna commissione.

Onestà

Quando una sagra non ha bisogno di tutto questo.

Se l'ingresso è libero, si mangia con i tagliandi comprati alla cassa e nessuno prenota, una piattaforma di biglietteria ti aggiunge lavoro invece che toglierlo. Serve quando c'è un numero chiuso da rispettare, una cena su prenotazione, un contributo da incassare prima, o quando ogni anno finisci a rincorrere le adesioni sui messaggi del telefono.

Restano tue le pratiche della festa: SIAE per la musica, autorizzazioni, licenza di somministrazione, adempimenti fiscali dell'associazione. Noi diamo l'elenco degli iscritti e degli incassi in un formato che il tesoriere riesce a usare.

La prossima edizione puoi prepararla adesso.

Crei l'account, prepari le serate in bozza e le pubblichi quando il programma è chiuso. Se preferisci che ne parliamo prima, raccontaci che festa organizzi: siamo a Brescia, e alle sagre ci andiamo anche noi.