Guida

Come vendere biglietti online per un evento.

Vendere online vuol dire tre cose: una pagina dove si compra, un modo per incassare, un modo per controllare chi entra. Il resto sono decisioni tue, e conviene prenderle prima di aprire le vendite invece che la settimana dell'evento.

Prima di partire

Le decisioni che vengono prima dello strumento.

Nessuna piattaforma le prende al posto tuo, e cambiarle a vendite aperte crea confusione fra chi ha già comprato e chi compra dopo.

  • 1Quante tipologie di biglietto. Intero, ridotto, soci, under 12, tavolo da otto. Ogni tipologia ha un prezzo e una disponibilità propria. Partire con due o tre e aggiungerne se serve funziona meglio che aprire con otto varianti che nessuno capisce.
  • 2Se incassare online o all'ingresso. Online riduce le file e ti dà i soldi prima, all'ingresso è più semplice per un pubblico che non compra volentieri con la carta. Le due cose convivono: il partecipante prenota online e sceglie di pagare sul posto, il biglietto lo riceve comunque.
  • 3Quanti posti ci sono davvero. Se il limite è la capienza della sala, la vendita si ferma da sola quando i posti finiscono. Se è la cucina, il numero da mettere è quello dei coperti che riesci a servire, non quello delle sedie.
  • 4Cosa ti serve sapere di chi si iscrive. Nome ed email servono per mandare il biglietto. Intolleranze, taglia della maglietta o targa dell'auto sono campi in più che chiedi solo se poi li usi davvero.

In pratica

I passaggi, in ordine.

  • 1L'account. Ti registri con la tua email e ricevi un link valido 48 ore per scegliere la password. Da subito puoi preparare eventi in bozza; per aprire le vendite al pubblico serve l'attivazione, che facciamo noi di solito in poche ore.
  • 2Il conto dove arrivano i soldi. Se vendi online colleghi Stripe, che è il servizio che incassa i pagamenti con carta. Collegarlo è gratuito e i pagamenti arrivano sul tuo account, non sul nostro. Da lì vanno sul tuo IBAN in due o sette giorni lavorativi. Per un evento gratuito o con pagamento solo all'ingresso, Stripe non serve.
  • 3L'evento. Una procedura guidata chiede data, luogo, descrizione, locandina e tipologie di biglietto. Finché è in bozza lo vedi solo tu, quindi puoi lasciarlo lì e tornarci.
  • 4La prova d'acquisto. Prima di mandare il link in giro, compra un biglietto tu. Vedi la pagina come la vede il pubblico, controlli l'email che arriva e verifichi che il PDF sia leggibile. Dieci minuti che evitano la telefonata del sabato sera.
  • 5La pubblicazione. L'evento prende un indirizzo suo, del tipo bresciaticket.it/evento/nome-evento. Quello è il link che metti sui social, nel gruppo WhatsApp, sulla locandina come QR code e nella newsletter.
  • 6Le vendite aperte. Ogni ordine ti arriva per email e nel pannello vedi quanti biglietti sono usciti per tipologia. Se una serata va esaurita puoi aprire la lista d'attesa: chi si iscrive viene avvisato appena si libera un posto, di solito per una cancellazione.
  • 7La sera dell'evento. All'ingresso scansioni i QR code con il telefono. Chi ti aiuta all'ingresso non ha bisogno di un account: gli mandi un magic link e scansiona dal suo telefono.

Il percorso di chi compra è più corto: sceglie i biglietti, lascia nome, email e telefono, paga, riceve il PDF con i QR code allegato all'email.

Se organizzi una sagra o una festa di paese, i vincoli sono altri: contanti al cancello, volontari a rotazione e rete che va e viene.

Costi

Quanto costa incassare online.

Le voci di costo sono due, e vale la pena tenerle separate quando confronti gli strumenti: quella di chi processa il pagamento e quella della piattaforma.

  • Il processore di pagamento. Stripe trattiene circa l'1,5% più 25 centesimi per le carte europee. La paghi a chiunque incassi con carta, qui come altrove, ed è automatica.
  • La piattaforma. Da noi gli eventi gratuiti non costano niente, senza limite di partecipanti. Sugli eventi a pagamento non c'è nessuna percentuale sull'incasso: fino al 31 dicembre 2026 non paghi nemmeno la quota evento, da gennaio 2027 c'è una quota fissa a scaglioni che parte da 99 euro (listino).
  • I biglietti pagati all'ingresso non hanno commissioni, perché non passa nessun pagamento online.

Se stai confrontando con Eventbrite, la differenza sta nella percentuale, nei tempi di incasso e nella riserva trattenuta fino a fine evento: i conti su eventi reali sono nel confronto. Quello che la piattaforma sa fare, funzione per funzione, sta nelle funzionalità.

Da evitare

Gli errori che si pagano dopo.

  • Aprire le vendite senza aver provato a comprare. È il modo più veloce per scoprire che il prezzo del ridotto è sbagliato, e scoprirlo dopo dieci ordini.
  • Mettere in vendita più posti di quanti ne puoi servire. Il rimborso lo fai comunque, ma la sera dell'evento hai gente in piedi che ha pagato.
  • Chiedere il pagamento solo online a un pubblico che non lo usa. Su certe cene sociali metà delle iscrizioni arriva ancora in contanti all'ingresso. Togliere quell'opzione taglia iscritti veri.
  • Contare sul telefono di una persona sola al gate. Se all'ingresso c'è coda, servono due o tre persone che scansionano insieme, e vanno avvisate prima, non mentre la fila cresce.
  • Chiudere le vendite troppo presto. Una quota di biglietti si vende nelle ultime 48 ore, spesso il giorno stesso. Se puoi gestire gli ingressi last minute, lascia aperto.

Onestà

Cosa non fa la piattaforma.

Gli adempimenti dell'evento restano dell'organizzatore: SIAE quando c'è musica, autorizzazioni, assicurazione, fatture e ricevute, obblighi fiscali della tua associazione. Noi ti diamo i dati degli ordini e degli incassi in modo che il commercialista ci lavori, ma la responsabilità è tua.

Sui dati dei partecipanti sei tu il titolare del trattamento: li raccogli per il tuo evento, decidi quanto tenerli, e noi li trattiamo per conto tuo. Se organizzi per un Comune o un ente, l'atto di nomina e l'informativa da far firmare li abbiamo già pronti, basta chiederli.

Il primo evento puoi pubblicarlo oggi.

Crei l'account e prepari l'evento in bozza senza parlare con nessuno. Se preferisci partire con una mano da noi, raccontaci che evento hai in mente.