Musei civici, case museo, mostre temporanee

Biglietteria per musei e mostre.

La capienza di un museo si conta per fascia oraria: venticinque alle 15, venticinque alle 15.30, fino alla chiusura. Qui ogni turno è un evento con la sua ora e i suoi posti, e all'ingresso si scansiona il QR dal telefono. Gli incassi vanno sul conto dell'ente, senza percentuali trattenute.

Il calendario

Una giornata a turni, dal calendario al gate.

  • 1Il turno è un evento collegato. La mostra è l'evento principale, sotto ci stanno gli orari: ognuno con la sua ora e i suoi posti. Il visitatore sceglie la fascia e vede quante ne restano; quando è piena sparisce dalle opzioni. Tu guardi la giornata da una schermata sola.
  • 2Intero, ridotto e gratuito convivono sullo stesso turno. Ogni tipologia ha prezzo e disponibilità propri. Le gratuità di legge si registrano come biglietti da zero euro: occupano un posto nella capienza e finiscono nel report delle presenze, che è dove servono quando si rendiconta.
  • 3La pagina è già in inglese. Scrivi in italiano e la traduzione parte quando salvi. Chi arriva da fuori compra nella sua lingua senza mandarti una mail la sera prima.
  • 4Le scuole prenotano subito e saldano dopo. Il biglietto esce segnato come da incassare, quindi il posto è bloccato anche se la determina arriva a settembre. Sul modulo puoi chiedere istituto, classe, accompagnatori e un recapito che risponde.
  • 5Al desk basta il telefono. Si apre una pagina web, si inquadra il QR e si vede se quel biglietto è di questo turno o di quello dopo. Nessuna app, nessun lettore da comprare. Nella sala interrata dove la linea cade si continua a validare lo stesso.
  • 6Il turno pieno non è una porta chiusa. Chi trova esaurito lascia il contatto e viene avvisato appena qualcuno disdice. E la settimana dopo la griglia degli orari si duplica invece di ricostruirla.

Le stesse funzioni, spiegate fuori dal contesto museale, stanno nelle funzionalità.

Costi

Quanto costa a un museo.

  • Apertura gratuita su prenotazione: zero, senza limite di visitatori. È il caso delle aperture straordinarie e delle inaugurazioni.
  • Mostra con biglietto: fino al 31 dicembre 2026 non paghi nulla; dal 2027 una quota fissa per evento da 99 euro a scaglioni, senza percentuali sull'incasso (listino).
  • Sulle carte restano le commissioni di Stripe, circa l'1,5% più 25 centesimi, che paghi a chiunque incassi online. Gli incassi arrivano sul conto dell'ente. Sui biglietti pagati alla cassa non c'è nessuna commissione.

Prima di scegliere

Dove ci fermiamo.

Non siamo un sistema di bigliettazione museale completo. Non pilotiamo tornelli, non emettiamo abbonamenti annuali o card di circuito, non ci colleghiamo al catalogo delle collezioni, non facciamo la cassa del bookshop. Se hai una biglietteria fisica aperta sei giorni su sette con il misuratore fiscale, quella resta dov'è.

Copriamo le aperture a turni nel weekend, le mostre temporanee su prenotazione, le notti dei musei, le visite nei luoghi che di solito sono chiusi. Lì quello che serve è sapere quante persone hai alle 17 e non farne entrare trenta quando ne stanno venti.

Agibilità, capienza autorizzata, sorveglianza, assicurazione, adempimenti fiscali dell'ente ed eventuale registrazione dei titoli quando l'ingresso è a pagamento restano in capo a te. Noi diamo ingressi e incassi in un formato che l'ufficio ragioneria riesce a usare.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono i musei.

Posso vendere biglietti a fascia oraria con un numero massimo per turno?

Sì. Ogni fascia è un evento collegato a quello principale, con la sua ora e la sua disponibilità: quando è esaurita sparisce dalla scelta.

Come gestisco intero, ridotto e le gratuità di legge?

Una tipologia di biglietto per ciascuno, con prezzo e disponibilità propri. Le gratuità si impostano a zero euro: occupano un posto nella capienza del turno e restano nel report delle presenze.

Le scolaresche possono prenotare e pagare dopo?

Sì. La scuola prenota e il biglietto esce segnato come da saldare: il posto è bloccato subito, l'incasso arriva quando arriva la determina. Sul modulo puoi chiedere istituto, classe, numero di accompagnatori e un recapito del docente.

I visitatori stranieri riescono a prenotare da soli?

Sì. La versione inglese di titolo, descrizione, biglietti e checkout viene generata quando salvi, quindi comprano nella loro lingua senza scriverti.

Serve un lettore di codici a barre all'ingresso?

No. Si apre una pagina web sul telefono e si inquadra il QR. Chi sta al desk può usare il proprio telefono con un link che gli mandi tu e che revochi a fine turno.

E se nella sala non prende la linea?

I biglietti della giornata vengono salvati sul telefono prima dell'apertura. Se la rete cade si continua a validare e tutto si sincronizza appena il segnale torna; sullo schermo vedi se sei online e quanti check-in restano da inviare.

Quanto costa a un museo comunale?

Se l'ingresso è gratuito su prenotazione, niente. Se vendi biglietti, fino al 31 dicembre 2026 non paghi comunque nulla; dal 2027 c'è una quota fissa per evento a scaglioni da 99 euro, senza percentuali sull'incasso. Sulle carte restano le commissioni di Stripe.

Sostituisce la biglietteria con il misuratore fiscale?

No. Non pilotiamo tornelli, non emettiamo abbonamenti annuali o card di circuito e non facciamo la cassa del bookshop. Copriamo aperture a turni, mostre temporanee su prenotazione ed eventi speciali.

Vuoi vedere come viene la tua griglia di orari?

Crei l'account, costruisci il calendario in bozza e pubblichi quando è chiuso. Se preferisci che la prima la impostiamo noi, scrivici che mostra stai allestendo.